De Lucchi su Sottsass

Quando penso al futuro mi viene subito in mente Ettore (Sottsass, ndr). Oggi mi succede che, a tanti anni dalla sua scomparsa (31 dicembre 2007, ndr), i suoi pensieri siano per me quanto mai vivi e presenti. Ettore quando parlava di design e di architettura si riferiva sempre all’uomo. Cioè, non si tratta tanto di disegnare prodotti per il mercato, per i tuoi committenti: l’impegno, quello vero, è progettare avendo sempre come riferimento l’individuo, le sue ambizioni, le sue esigenze e anche le sue debolezze. Il punto, insomma, è pensare che cosa sia veramente giusto fare per la comunità e per gli individui.

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